Santa Cruz. Il Palmetum premiato a Madrid: eccellenza botanica di rilevanza internazionale
Con una superficie di 12 ettari, il Palmetum non è soltanto un parco, ma una vera e propria banca del germoplasma vivente.
Ospita la più importante collezione di palme d’Europa, con una ricchezza tassonomica che lo colloca all’avanguardia della botanica mondiale.
Tra i suoi principali successi scientifici e di conservazione spicca proprio questa straordinaria diversità botanica: il giardino raccoglie quasi 3.000 specie vegetali, tra cui circa 600 taxa di palme.
Il Palmetum è inoltre riconosciuto a livello internazionale come una delle più importanti riserve botaniche dedicate alla conservazione delle palme minacciate, con particolare attenzione alle specie provenienti da ecosistemi insulari tropicali e subtropicali.
Il Palmetum ha un ruolo centrale nella conservazione
Il giardino svolge un ruolo centrale nella conservazione ex situ, fungendo da vera e propria “rete di sicurezza” per specie in pericolo critico provenienti da diverse regioni del mondo, come i Caraibi.
In questo ambito collabora attivamente con istituzioni scientifiche di primo piano, tra cui il Fairchild Tropical Botanic Garden di Miami.
Oltre al suo valore scientifico, il Palmetum si è affermato anche come un dinamico centro di divulgazione e sensibilizzazione ambientale, accogliendo ogni anno migliaia di visitatori e studenti.
Attraverso i suoi percorsi autoguidati – il Percorso Blu (dedicato alla botanica) e il Percorso Rosso (dedicato all’etnobotanica) – il giardino propone un affascinante viaggio tra le culture del mondo attraverso le piante.
I visitatori possono così scoprire specie straordinarie, dagli imponenti baobab del Madagascar ai rari banani selvatici della Nuova Caledonia.
Infine, è importante sottolineare che questo premio della Società degli Amici del Giardino Botanico Reale si aggiunge ad altri prestigiosi riconoscimenti internazionali, come il Premio UNESCO per le Buone Pratiche.
Tali risultati consolidano il ruolo di Santa Cruz de Tenerife come punto di riferimento internazionale all’avanguardia nella botanica, nella progettazione del paesaggio e nella sostenibilità nel XXI secolo.















