Il carrello della spesa continua a pesare sempre di più sulle tasche dei canari.
Gli alimenti che fanno aumentare di più il costo del carrello della spesa
Il carrello della spesa continua a pesare sempre di più sulle tasche dei canari. Secondo gli ultimi dati dell’Instituto Nacional de Estadística (INE), i prezzi alle Canarie sono aumentati del 2,2% a settembre rispetto allo stesso mese del 2024, un incremento leggermente inferiore alla media nazionale (3%).
Tuttavia, diversi prodotti di consumo quotidiano hanno registrato aumenti ben superiori a questa media.
Tra gli alimenti che più si sono rincarati, spiccano caffè e cacao, con un incremento del 16,1%, seguiti da uova (+12,2%) e carne bovina (+13,3%). Anche la carne di pollo (+7,3%) e il pesce fresco e congelato (+7,1%) hanno subito aumenti significativi.
Questi rincari fanno delle Canarie una delle regioni spagnole dove il prezzo degli alimenti è cresciuto di più dal 2021, con un aumento complessivo del 33,9%.
Nonostante l’incremento generale, alcuni prodotti di base hanno mostrato un leggero calo. L’olio d’oliva è sceso di quasi il 33%, dopo i forti aumenti dell’anno precedente. Si sono leggermente abbassati anche i prezzi di patate e derivati (-1,1%) e del latte (-0,2%).
Nel complesso, i dati indicano un rallentamento limitato dell’aumento dei prezzi, con un carrello della spesa che continua a mettere sotto pressione le famiglie canarie, mantenendo un divario rispetto alla media nazionale.
Instituto Nacional de Estadística (INE)














