I giovani abbandonano il trasporto a combustione per passare alla bicicletta o al monopattino
I dati dell’ultimo Osservatorio Cetelem rappresentano una doccia fredda per il settore delle due ruote.
Il 64% dei giovani dichiara di voler abbandonare il trasporto privato a combustione per passare alla bicicletta o al monopattino elettrico.
Ancora più sorprendente è la scala di priorità nella mobilità sostenibile: trasporto pubblico (61%), bici (49%) e monopattino (32%), mentre la moto elettrica non compare nemmeno tra le prime scelte.
Un cambio culturale irreversibile?
Mentre le case motociclistiche investono milioni nell’elettrificazione e nell’adeguamento alle nuove normative, i giovani sembrano guardare altrove.
I giovani preferiscono mezzi economici, leggeri e urbani, senza obbligo di patente né costi aggiuntivi, rispetto a una moto che richiede assicurazione, immatricolazione e spese più alte.
Principali evidenze
- Il 64% dei giovani valuta il passaggio da un veicolo privato a combustione a bici o monopattino.
- Tra le soluzioni sostenibili, prevalgono trasporto pubblico (61%), bici (49%) e monopattino elettrico (32%).
- Il 66% crede nel futuro dell’auto elettrica, ma il 61% ritiene insufficiente l’impegno delle istituzioni per sostenerla.
- Il 45% sarebbe disposto a rinunciare all’auto di proprietà a favore di servizi come il car sharing.
Lo studio fa parte del “Zoom di spesa estiva” 2025, con cui l’Osservatorio Cetelem analizza i comportamenti degli spagnoli durante le vacanze, confrontandoli con le intenzioni dichiarate a giugno.
Metodologia
- Sondaggio online (CAWI) realizzato da Investmarket
- Universo: popolazione maggiore di 18 anni
- Ambito: nazionale (Spagna)
- Campione: 1.000 interviste
- Margine di errore: ±3,16% sui dati complessivi

Foto Copertina Canarias en Moto














