Operatività ed efficacia per garantire la difesa aerea dell’arcipelago canario
L’attività operativa condotta nell’ambito dell’attivazione “Sinergia 25” ha consentito l’integrazione di mezzi aerei, terrestri e navali, rafforzando così l’interoperabilità e l’azione congiunta a sostegno della difesa nazionale.
Le Isole Canarie e l’Oceano Atlantico sono stati lo scenario dell’attivazione “Eagle Eye 25-03”, diretta dal Mando Operativo Aéreo (MOA) e posta sotto il controllo operativo del Mando de Operaciones (MOPS).
L’obiettivo principale di questa attività è stato quello di dimostrare e incrementare la capacità operativa congiunta per garantire la difesa dello spazio aereo nei territori di sovranità e d’interesse della Spagna.
Eagle Eye 25-03 si inserisce nel quadro delle operazioni permanenti di presenza, sorveglianza e deterrenza, con la partecipazione di unità dell’Esercito dell’Aria e dello Spazio, dell’Esercito di Terra e della Marina, tutte integrate nel Sistema nazionale di difesa aerea.
Le attività condotte in queste giornate hanno favorito una migliore conoscenza reciproca tra le Forze Armate e la Marina, consolidando al contempo l’efficacia del sistema di difesa aerea.
In questa terza edizione del 2025, Eagle Eye (EE 25-03) si è inserita in un’attivazione di livello superiore — “Sinergia 25” — che si è protratta fino al 21 settembre.
Nell’ambito di quest’ultima sono state coordinate attività operative sviluppate dai diversi Comandi Operativi — Terrestre (MOT), Marittimo (MOM), Aereo (MOA), Ciber (MOC) e Spaziale (MOESPA) — con l’obiettivo di rafforzare la sorveglianza e creare sinergie per la protezione integrale del territorio e della popolazione nazionale.

Fragata ‘Cristóbal Colón’.
Lanzador Hawk.
Sistema ‘Patriot’.
Seguirà ora una valutazione dettagliata delle azioni svolte durante Eagle Eye 25-03, che ha visto impegnati oltre 1.000 militari di tutte le Forze Armate.
Tuttavia, come prima analisi sul campo, l’attivazione ha già confermato l’elevato livello di preparazione e di impegno delle unità coinvolte, che contribuiscono in modo permanente alla sicurezza e alla difesa dello spazio aereo di sovranità nazionale.
In questo senso, la coordinazione si è rivelata un fattore determinante per consolidare la conoscenza, la fiducia reciproca e l’interoperabilità tra i diversi componenti del sistema di difesa aerea spagnolo.
Comunicato stampa: Estado Mayor de la Difensa Gobierno de España














