Un rapporto grafico settimanale di INVOLCAN sul monitoraggio dell’attività sismica e vulcanica a Tenerife.
Nuovi sciami sismici a Tenerife:
Tra le 21:32 del 6 agosto e le 01:00 del 7 agosto 2025 (ora delle Canarie), la Rete Sismica Canaria dell’INVOLCAN ha registrato uno sciame sismico di tipo vulcano-tettonico.
In totale sono stati rilevati 71 piccoli terremoti, dei quali 51 sono stati localizzati con precisione.
Tutti questi eventi si sono verificati sotto il complesso vulcanico Teide-Pico Viejo, a profondità comprese tra 8 e 14 chilometri.
Il sisma di maggiore magnitudo è stato di M=1,5, quindi non è stato percepito dalla popolazione.
Successivamente, tra le 02:05 e le 07:22 del 7 agosto, è stato registrato un altro sciame, questa volta di tipo ibrido.
Sono stati rilevati almeno 637 eventi, dei quali 96 sono stati localizzati.

Anche questi si sono verificati sotto il Teide-Pico Viejo, a profondità comprese tra 7 e 14 chilometri.
Sebbene la loro magnitudo non sia misurata con la stessa scala degli eventi precedenti, tutti sono stati di ampiezza molto bassa, equivalenti o inferiori a terremoti di magnitudo 1,3.
Cosa significano questi eventi?
I terremoti vulcano-tettonici sono dovuti alla frattura di rocce all’interno del vulcano, favorita dalla presenza di fluidi in pressione (come acqua calda o gas).
Gli eventi ibridi, invece, sono direttamente collegati al movimento di questi fluidi all’interno del vulcano.
Entrambi i tipi di sismi possono essere dovuti all’iniezione di fluidi magmatici nel sistema idrotermale di Tenerife.
Questo processo viene osservato dal 2016 ed è stato evidenziato anche da altri indicatori, come:
• Un aumento nell’emissione di CO₂ nel cratere del Teide.
• Una leggera deformazione del terreno a nord-est della cima, rilevata dal 2024.
Dobbiamo preoccuparci per una possibile eruzione?
Con i dati disponibili finora, non si può affermare che la probabilità di un’eruzione a breve o medio termine sia aumentata.
Tuttavia, la presenza continua di segnali compatibili con attività vulcanica profonda — come la sismicità ricorrente, l’aumento di gas e le deformazioni del terreno — suggerisce che il sistema vulcanico sia ancora attivo e che non si possa escludere un’evoluzione a lungo termine.
Per questo motivo, l’INVOLCAN continua a rafforzare il monitoraggio vulcanico a Tenerife attraverso reti di osservazione permanenti e campagne scientifiche periodiche.
Cosa significano “breve”, “medio” e “lungo” termine nella sorveglianza vulcanica?
• Breve termine: da ore a giorni
• Medio termine: da settimane a pochi mesi
• Lungo termine: da diversi mesi ad anni (o addirittura decenni)
Segue: un istogramma con il numero di eventi ibridi osservati ogni 10 minuti, due mappe — una con gli ipocentri degli eventi vulcano-tettonici (in rosso) e un’altra degli eventi ibridi localizzati (in blu) — e un’animazione con la visualizzazione tridimensionale degli ipocentri.
Instituto Volcanológico de Canarias














